Arriva Pasqua e comincia un’importante mostra promossa dal Museo Nazionale del Cinema presso la Mole Antonelliana di Torino. Il titolo della mostra, dal 26 marzo al 6 giugno, è Ecce Homo, ma non ha nulla a che vedere con Friedrich Nietzsche; il tema è infatti quello dell’immagine di Gesù nella storia del cinema.
Il Museo Nazionale del Cinema presenta la mostra in occasione dell’Ostensione della Sindone; l’esposizione è curata da Silvio Alovisio, Nicoletta Pacini e Tamara Sillo e offre la grande opportunità di una riflessione approfondita sulla rappresentazione del Cristo nella storia del cinema, dalle origini fino ai giorni nostri, attraverso una selezione di fotografie di scena e di lavorazione, manifesti, locandine, riviste, libri, partiture e dischi. Il tutto ospitato all’interno della Mole, che al suo esterno, lungo la sua cancellata, presenta trenta fotografie di grande formato che riassumono in una selezione cronologica gli esiti più significativi dell’accostamento del cinema alla figura di Gesù. La metodologia espositiva prescelta è quella della comparazione iconografica: infatti, lungo il percorso si confrontano i manifesti dipinti del cinema muto italiano e francese e le fotografie di scena scattate sui vari set di film come Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli, Christus di Giulio Antamoro ed Enrico Guazzoni e molti altri.
C’è spazio per moltissime opere, attraverso le quali si riesce anche a vedere le differenze con le quali la figura cristologica è stata resa cinematograficamente; dal sobrio ed etereo Messia dei kolossal statunitensi degli anni ’50 e ’60, alla visione atea di Pasolini ne Il Vangelo secondo Matteo, al rosselliniano Il messia fino ai più recenti film di Martin Scorsese, con il suo immenso capolavoro L’ultima tentazione di Cristo, e Mel Gibson, con la sua personalissima e controversa versione de La passione di Cristo. Il tutto accompagnato da dipinti e illustrazioni dei momenti fondamentali della vita di Gesù, offrendo in modo originale l’opportunità di riflettere su una figura che, cristiani o no, non può non affascinare. Parallelamente alla Mostra, presso la Bibliomediateca del Museo Nazionale del Cinema è prevista la proiezione di un ciclo di film ogni lunedì sera. Evento speciale l’8 maggio, dove al Cinema Massimo ci sarà un’intera giornata di proiezioni, con Jesus Christ Superstar di Norman Jewison, Il Vangelo secondo Matteo e Christus.

