Dal 3 al 6 giugno, Bellaria diventa capitale del cinema documentario con il Film Festival che giunge quest’anno alla sua 28esima edizione. Il Bellaria Film Festival è una realtà molto importante nel panorama festivaliero italiano, e quest’anno si propone di incrementare ancora di più la propria popolarità attraverso una riorganizzazione che produce spunti interessanti.
La direzione del festival ha deciso di fare uscire l’evento dalla nicchia di cinefili e appassionati per coinvolgere invece maggiormente il pubblico e il territorio. Uno dei modi per farlo è l’interazione del cinerma con la musica; il festival sarà infatti aperto e chiuso da due concerti. Il 2 giugno, nella piazza principale di Bellaria, i Marlene Kuntz suoneranno dal vivo sulle immagini di un capolavoro del cinema muto, La signorina Else, un’opera visionaria di Paul Czinner del 1928, adattamento del romanzo di Arthur Schintzler. L’incontro tra il film e i Marlene Kuntz promette faville, visto che il gruppo torinese guidato da Cristiano Godano già in passato ha musicato molti film muti e sempre con successo. In questo caso l’incontro artistico tra la musica dei Marlene e il film sembra davvero perfetto. Il 7 giugno, invece, grande conclusione con la musica di Vinicio Capossela, grande cantautore molto amatao in Romagna.
In mezzo, il cinema: ci sono i tre consueti concorsi Anteprima Doc, Casa Rossa Doc e Corto Doc, che propongono la lettura originale della realtà attraverso la lente documentaristica. Quest’anno le tre sezioni si presentano con un respiro ancora più internazionale, con opere provenienti da diversi paesi. La novità 2010 è rappresentata da Crossmedia Doc, il concorso con il quale il festival si propone di ricercare, valorizzare e promuovere le nuove forme di documentario, online e offline, e favorire lo scambio e il confronto tra i cineasti che sperimentano soluzioni innovative di storytelling. Con Crossmedia, il Bellaria Film Festival si apre alla nuova frontiera del web-documentario.
Oltre alle sezioni ufficiali, sono numerose le rassegne e gli eventi a margine del concorso: in particolare, l’evento speciale W Solidarnosc, una selezione di film d’autore e documentari polacchi, i grandi film dell’epoca ed inediti dedicati all’evento che 30 anni fa ha cambiato la storia dell’Europa. La rassegna di film di grandi autori tra cui Wajda, Kieslowski e Zanussi sarà accompagnata da un convegno sul riverbero culturale e sociale di quel movimento, alla presenza dello stesso Zanussi. Questo e molto altro in un festival che come sempre accompagna alla visione anche la riflesssione sul cinema e l’importanza che riveste nella società contemporanea.

