Il lavoro a Stalingrado

Dal 16 settembre al 7 ottobre al cinema Rondinella di Sesto S. Giovanni (MI), nella città che fino a pochi anni fa era definita per la sua vocazione industriale e operaista “la Stalingrado del Nord”, sette serate dedicate al lavoro. Labour Film Festival, questo è il nome dell’evento, un’iniziativa promossa da ACLI, CISL Lombardia e CGS Rondinella. Una proposta di film ricca, differenziata, con la partecipazione di ben cinque registi, Michelangelo Frammartino, Pietro Marcello, Monica Repetto, Claudio Casazza, Valerio Jalongo, oltre a operatori sociali e esperti del mondo del lavoro. Ce n’è per tutti i gusti quest’anno alla sesta edizione del Labour Film Festival. La rassegna cinematografica sul tema del lavoro, in programma al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni dal 16 settembre al 7 ottobre, si presenta con pellicole di forte richiamo fra cui La nostra vita di Daniele Lucchetti e Tra le nuvole con George Clooney, lungometraggi di grande qualità come Le quattro volte di Michele Frammartino e La bocca del Lupo di Pietro Marcello, documentari di sicuro interesse come Falck. Romanzo di uomini e di fabbrica di Monica Repetto e Era la città dei cinema dell’esordiente Claudio Casazza, dedicato all’eccezionale sviluppo delle sale cinematografiche di Milano nel dopoguerra e al loro successivo travolgente declino. L’iniziativa è promossa da Acli, Cisl Lombardia e Cinecircolo Cgs Rondinella. L’obiettivo è quello di stimolare la riflessione degli spettatori sul mondo del lavoro attraverso eventi cinematografici, musicali e teatrali in grado di coniugare riflessione e intrattenimento. Esuberati, mestieri dimenticati, lavorare in Italia, cinema lavoro e società, flashback labour, i mestieri del cinema, morire di lavoro: questi i temi delle sette serate. Tra le proposte figura anche, in coda all’incontro con Frammartino, una degustazione di vini e prodotti tipici di Calabria a cura di Slow Food. Giovedì 30 settembre “Serata Falck” con la proiezione, oltre al video della Repetto, di un corto del giornalista Rai, Alberto Barbagallo. Per “I mestieri del cinema”, lunedì 4 ottobre, le proposte sono due: una alle 20, con Era la città del cinema di Claudio Casazza, e uno alle 21,15, con Di me cosa ne sai di Valerio Jalongo. Il festival si chiude con lo spettacolo teatrale A come … amianto, di Ulderico Pesce, presentato dal Coordinamento Emergency di Sesto San Giovanni. L’ingresso alle proiezioni, in viale Matteotti 425, è di 3,50 euro, mentre per lo spettacolo di Pesce 7 euro. www.cinemarondinella.it

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