Quasi 200 titoli presentati nel corso di otto giorni, per quasi 90 ore di proiezione, cui si sono aggiunti lo spettacolo di lanterna magica di Laura Minici Zotti, la Jonathan Dennis Memorial Lecture tenuta da Sir Jeremy Isaacs, l’incontro con l’ex baby attrice Jean Darling, le Masterclasses per musicisti aspiranti accompagnatori di cinema muto, le matinée per le scuole, e i sempre seguitissimi seminari quotidiani del Collegium. Due sono state le novità di questa XXIX edizione: la replica al Teatro Zancanaro, realizzata grazie al Rotary Club Centenario e alla Città di Sacile, dell’evento inaugurale – The Navigator di Buster Keaton accompagnato dagli European Silent Screen Virtuosi – che domenica 10 ottobre ha riportato per un giorno e con grande successo le Giornate nella città sul Livenza, che ha ospitato ben otto edizioni del festival. Per quanto riguarda il pubblico presente al festival, nonostante la crisi un migliaio di studiosi, studenti e appassionati sono arrivati anche quest’anno a Pordenone da tutto il mondo. Quasi 400 gli italiani, mentre tra gli stranieri la parte del leone è sempre degli Stati Uniti, con 104 presenze, seguiti a ruota da Regno Unito (77), Germania (55), Francia (42), Svizzera (22), ma ci sono state presenze anche da Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. In tutto, i paesi rappresentati sono più di venti e si registrano particolarmente numerosi quest’anno gli arrivi da Giappone, Australia, Canada e Brasile, oltre a una piccola rappresentanza dal Madagascar. Tra i dati più incoraggianti anche l’aumentato interesse per il cinema muto della popolazione locale, testimoniato dal tutto esaurito che ha caratterizzato non solo gli eventi speciali di apertura e chiusura ma anche numerose altre serate, come quella di domenica con La corazzata Potëmpkin che ha registrato, oltre alla massiccia presenza degli accreditati, oltre 150 spettatori con biglietto, e lo stesso è avvenuto martedì con i ritrovamenti di John Ford e Charlie Chaplin (nella foto un fotogramma del film ritrovato in cui Chaplin interpreta addirittura un poliziotto!!!), presentati a Pordenone in prima internazionale. Andando oltre, le Giornate hanno in serbo per la XXX edizione (1-8 ottobre 2011) una grande retrospettiva sul western americano che è stata appena annunciata, insieme ai numeri delle giornate, dagli organizzatori del festival.
Giornate del cinema muto: un bilancio
Published: 11/10/2010Posted in: Festival

