Al via la nona edizione de ”Il cinema italiano visto da Milano”. Dal 28 gennaio al 6 febbraio Milano e dintorni potranno gustare le ultime fatiche dei nostri registi. La manifestazione conferma il suo intento di promuovere e sostenere la nostra migliore cinematografia attraverso una sezione competitiva riservata a film indipendenti non ancora distribuiti, proponendo anteprime nazionali insieme alla migliore produzione italiana della precedente stagione. Riconfermate le locations che ospiteranno i circa 70 appuntamenti del Festival tra Milano (Sala Alda Merini – Spazio Oberdan), Paderno Dugnano (Area Metropolis 2.0) e Como (Cinema Astra) dove autori, attori, registi e scrittori come sempre accompagneranno le numerose proiezioni e gli eventi speciali, per dar vita a quei momenti di confronto collettivo che costituiscono, di per sé, una delle colonne portanti de Il cinema italiano visto da Milano. Per il calendario dettagliato delle proiezioni e degli incontri e per il catalogo, consultare il sito www.cinetecamilano.it. Nel Concorso “Rivelazioni”, cuore della manifestazione, verrà presentata una rosa di 5 lungometraggi indipendenti: i registi presenteranno le loro opere incontrando il pubblico. Importanti anteprime nazionali sia di FILM DI FINZIONE, come l’attesissimo Il primo incarico, con Isabella Ragonese e la regista Giorgia Cecere, ospiti della serata inaugurale del Festival, Malavoglia introdotto dal regista Pasquale Scimeca e Notizie dagli scavi, presentato da Giuseppe Battiston ed Emidio Greco, che di DOCUMENTARI, veri e propri ritratti di personalità eccellenti. Una sezione della manifestazione, dedicata alla produzione italiana del 2010, sarà l’occasione per (ri)vedere alcuni dei migliori film distribuiti nei mesi scorsi confrontandosi con attori e registi. La solitudine dei numeri primi,sarà seguito da un incontro con Alba Rohrwacher e Saverio Costanzo, 20 sigarette verrà presentato dal regista Aureliano Amadei, Giorgio Diritti interverrà per la proiezione de l’Uomo che verrà, mentre Guido Chiesa sarà presente in sala per Io sono con te. Patrizia Gerardi e la piccola Asia Crippa incontreranno il pubblico di Non è ancora domani (La Pivellina). Doppio appuntamento con Silvio Soldini che presenterà Cosa voglio di più e il suo documentario Il sole non ignora alcun villaggio. L’INCONTRO “Cinema, scrittura e sceneggiatura” prevede la partecipazione di quattro ospiti legati a doppio filo tanto al mondo della scrittura che a quello del cinema: Gianni Canova, Domenico Starnone, Vincenzo Consolo e Pasquale Scimeca dialogheranno fra loro e con il pubblico in una riflessione sulla scrittura come strumento espressivo sui rapporti tra romanzo e sceneggiatura, sulla capacità del cinema italiano di oggi di farsi strumento di analisi della realtà contemporanea. Non mancheranno INIZIATIVE SPECIALI in cui musica e cinema si incontreranno. Il quartetto d’archi del conservatorio di Como eseguirà musiche di L.V. Beethoven prima della proiezione di 7TH, realizzato da Paolo Lipari con gli allievi del Conservatorio di Como, mentre Antonio Zambrini eseguirà al pianoforte alcuni dei migliori brani jazz di Natalino Otto in occasione della proiezione, in anteprima per Milano, di 6X8/48 (Tutta la città canta), restaurato da Fondazione Cineteca Italiana. La musica tornerà ad essere protagonista, come da tradizione del nostro festival, della serata dedicata ai festeggiamenti per il film che vincerà il concorso Rivelazioni. Sarà il cantautore Max Manfredi, genovese, classe 1956, autore di culto e collaboratore di Fabrizio de André, ad eseguire dal vivo alcuni brani del suo repertorio, a partire da quelli dell’ultimo album Luna Persa.
Il cinema italiano visto da Milano
Published: 24/01/2011Posted in: Festival, Panoramica

