| Dopo un anno di attesa, e baypassando malauguratamente l'uscita in sala, l'Universal pubblica anche in Italia la commedia cult horror "Shaun of the dead" ribattezzata "L'alba dei morti dementi" tanto per rendere ancora più evidente il riferimento al film di Romero. Il film è un piccolo classico per il modo in cui riesce a fondere lo stile della commedia britannica con l'horror americano, e a quello di Romero in particolare, spostando l'accento dal sociale ai personali di un giovane e disastrato impiegato di un negozio di elettrodomestici inglese.
Il film non è una farsa alla "Frankestein Junio", è un film che riesce a far sorridere e a far accettare il genere horror anche a chi non è un grande appassionato, con una serietà di progettazione affatto scontata.
Shaun per l'appunto è un piccolo impiegato con una magagna di problemi, dalla madre con padrigno (il sempre bravo Bill Nigby), la fidanzata che vorrebbe un uomo più responsabile, un amico di infanzia che gli rotola sempre attorno con effetti disastrosi e un coinquilino che non lo sopporta più. Non va un gran che bene per Shaun ma la sua salvezza sono l'arrivo di frotte di morti viventi che attaccano e uccidono la popolazione della città. Shaun improvvisamente capisce quello che c'è da fare e conduce se stesso alla maturità.
L'intreccio è esiguo quello che funzionano sono le trovate e soprattutto le battute che nella traduzione italiana, pur buona, risultano meno efficaci. Un film per tutti (il divieto ai minori di 14 anni sembra ridicolo con quello che passa la tv oggi) per ridere con gli zombie. Video Il video ha una buona resa, anche se la gran quantità di extra sullo stesso disco del film riducono lo spazio per una migliore compressione. A tratti l'immagine non ha una risoluzione ottimale comunque più che soddisfacente per il genere di film. Audio Un solomonico 5.1 sia per italiano, inglese e polacco (?), garantisce una buona profondità alle sequenze di azione, per il resto tutto nella norma Extra Il film che ha avuto diverse edizioni all'estero arriva in Italia con una confezione a un disco che include:
Commento di Simon Pegg e Edgar Wright
Scene... tagliate mai viste al cinema!
Scene... allungate mai viste al cinema!: Scene che sono state ridotte o tagliate per tenere costante il ritmo del film consumabili sia con l'audio del film che nella versione commentata dai suoi creatori (12 minuti)
L'uomo che sarebbe Shaun: una scenetta in cui il protagonista scoppia a ridere durante una ripresa
I buchi di sceneggiatura: un divertente intermezzo in cui si ricostruiscono tre buchi, ovvero tre situazioni nella storia in cui succedono delle cose senza spiegare bene allo spettatore come.
Confronto con gli effetti speciali: Ovvero come ottenere degli ottimi effetti speciali con un computer e una buona fantasia
Pete, il Puzzone!: ovvero come infilare duecento volte la parola 'f***' e i suoi derivati in una singola scena
Prove di trucco
Featurette con interviste introduttive al film (7 minuti): classico mix di scene dal film, interviste, fuori scena
Trailer vari, foto, locandine, Commento Un dvd superiore alla media soprattutto nel buon equilibrio tra film e contenuti speciali che mantengono lo stesso spirito ironico della pellicola. Federico Passi (2005-09-12) |