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RECENSIONE DVD
Occhio caldo del cielo, L'
 (Flamingo Video / 2007-04-10

Prodotto dalla società di Kirk Douglas, sceneggiato da Dalton Trumbo (già sceneggiatore l'anno prima di "Spartacus", anch'esso prodotto da Douglas") "L'occhio caldo del cielo" è tratto da un romanzo di Howard Rigsby. La storia è sostanzialmente un triangolo: Kirk Douglas vuole riconquistare il suo primo amore Dorothy Malone, sposata con un ebbro Joseph Cotten e con figlia sedicenne, Rock Hudson insegue Kirk Douglas reo di un delitto in cui è stata coinvolta la sorella e trova irresistibile la donna. nIl film impiega il primo atto nel stabilire personaggi e premesse. Il secondo atto è in sospensione e vede i nostri trasportare la mandria di Cotten verso il luogo di vendita, un rito classico del western (Fiume rosso, Cowboys) durante il quale si dovrebbe irrobustire la dimensione dei personaggi. Qui in realtà il film viene a mancare. C'è chi sostiene che Trumbo fosse troppo preso dalla sceneggiatura contemporanea di Exodus di Preminger. Di fatto si arriva al finale un poco distratti, e il duello finale, le risoluzioni e rivelazioni da tragedia greca risultano meno folgoranti di quanto avrebbero dovuto. La mano di Aldrich si sente qui e là. Nel complesso un film da ricordare per la buona prova di Kirk Douglas, con un inedito completo di seta nera da cattivo con fular camp giallo, per gli occhioni eccessivi, come la recitazione, di Dorothy Malone ( lanciata da Hawks in "Il grande sonnno"), e per i dialoghi con battute come quella di Belle/Malone: "A me sembra che sono le donne che continuano a vivere. Gli uomini uccidono o sono uccisi. Siamo delle sopravvissute professioniste"

Video
Discreto ma non completamente restaurato, soprattutto nei paesaggi. Non aiuta il tipo di effetti le cui differenze vengono messe in risalto dall'edizione. Comunque oggetto di un restauro digitale che ha rimosso sporcizia e graffi

Audio
Audio mono in buone condizioni e anche con una discreta profondità.

Extra
Commento elogiativo di Vieri Razzini, qui forse eccessivamente convinto delal profondità del testo. Galleria fotografica e schede di regista e attori comunque sempre utili per inserire il film nel contesto dovuto

Federico Passi (2007-06-15)