Uscite DVD
The Blues Brothers
Quando uscì a molti apparve un film straordinario. di difficile definizione. Era una commedia demenziale, ma era anche un musical, era un film di inseguimenti ed era a suo modo un kolossal. Tutto quello che 1941 di Spielberg aveva lasciato intravedere "The Blues Brothers" di Landis lo aveva centrato in pieno. E dire che l'idea dei Blues Brothers non era proprio cinematografica. Passione della musica dei due comici.li portano a creare un gruppo di soul composto soprattutto da bianchi. Al centro fratelli Blues, di Chicago, creati dalla penna del canadese Dan Ayckroyd, in omaggio al partner che lì era nato. Due apparizioni al Saturday Night Live, un disco registrato dal vivo e il successo: 2 milioni e mezzo di copie, 3 grammy, e una canzone, "soul man" in una versione superaccellerata che schizza al numero 1. Il film è d'obbligo, contratto con la Universal, Ayckoyd scrive oltre 300 pagine della sua prima sceneggiatura, Landis le riduce a 3 ore di film poi ulteriormente tagliato ai 130 minuti della versione uscita in sala. Grande successo del terzetto Landis, Beluhi e Ayckroyd, che conferma il talento espresso in "Animal House". Fu vera gloria? Si anche se misteriosa. Landis ha 6 anni di grandezza, quanti passano da "Animal House" (1978) a "Una poltrona per due" ('Trading Places', 1983) poi il nulla. Belushi si imbarca in due commedie molto tiepide, quasi insignificanti, mentre nella vita gioca pesante e perde. Ayckroyd è l'unico che riesce a stare a galla in qualche modo, e a piazzare il colpo ogni tanto.
Quello che c'è di irripetibile in "The blues brothers" è la creazione di due personaggi mitici, Jake ed Elwood, più grandi delle loro stesse storie. La quintessenza de il Corpo e la Mente, vestono due abiti senza tempo, hanno un dialogo a metà tra i fratelli Marx e corrono come addannati verso la fine, ballando e suonando. Il gran lavoro di Landis è stato quello di creare una confezione eccessiva che li bilanciasse, dove non importa la logica delle battute ma il ritmo e la veocità con cui vengono sparate. Come un buon musical il film è orchestrato intorno a una serie di scene madri che tengono assieme una storia praticamente inesistente. L'uscita di prigione, la visita al 'pinguino' , la fuga dalla polizia con lo sventramento del centro commerciale, il reclutamento della banda, la serata country, il concerto, la fuga finale, la prigione.
Ho appena visto la versione estesa di 148 minuti presente sul dvd (18 minuti) in più) e devo dire che ne guadagna in ritmo, dando un maggior senso alle pause. E anche il buon documentario che accompagna il film (50 minuti) aiuta a capire che cosa ha di unico questo film: grandi idee visive, un Belushi in forma stellare, un cast di musicisti 'veri' di blues che sono i veri protagonisti, e una regia di un megalomane che non ne sbaglia una.
L'edizione presentata in italia dalla universal è quella definita "Collector's Edition". Principalmente per il documentario di 50 minuti e per il fatto di essere una versione 'estesa' del film. In occasione del 20esimo anniversario Landis decise di integrare il film di alcune parti che erano state tagliate per ragioni di lunghezza (il film all'inizio durava circa 3 ore). Ora ci sono 18 minuti in più rispetto alla versione uscita in sala.
IL VIDEO è tutto sommato buono soprattutto per gli interni, mentre ogni tanto sugli esternio il cielo fa dei brutti scherzi e rivela una strana grana. Tutto poco appariscente, il resto del film è sopra la media.
IL SUONO - colonna italiana in 5.1 non impeccabile, che rende bene soprattutto negli inseguimenti. Per la parte lingue da segnalare chje l'audio italiano doppiato è sostenuto dalla sottolineatura (filologicamente corretta) per le scene integrate. Nota dolente per la sottotitolatura in italiano non inclusa tra le 14 lingue proposte.
EXTRA - sostanzialmente il documentario di quasi un'ora che da solo vale metà del prezzo del biglietto. Ripercorre tutta la storia dei Blues Brothjers dalla loro creazione al film. Interviste, aneddoti e commenti da parte di tutti i protagonisti del film (Belushi escluso ovviamente). Non affatto male.
Consiglio: da comprare in economica, o in attesa che la Universal introduca i sottotitoli italiani.