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Il posto delle fragole


La BIM inaugura i 20 titoli (per ora) della Bergman Collection pubblicando in DVD il più amato film di Bergman, finalmente con la colonna sonora originale svedese sottotitolata accanto alla versione italiana. "Il posto delle fragole" è dal 1959, anno della sua uscita internazionale, uno dei film chiave della storia del cinema. Ha praticamente tutto: grande scrittura e regia, una straordinaria prova d'attore, una fotografia esaltante, e delle scene memorabili.
La storia è stata scritta da Bergman sulla soglia dei 40 anni, durante due mesi di degenza in ospedale per un'ulcera. E' una riflessione esistenziale sulla propria vita, sulla memoria, e sulle relazioni umane. Si svolge nell'arco di una giornata e si apre con una indimenticabile sequenza onirica del protagonista, Isac Borg (letteralmente 'Montagna di ghiaccio'. Isac è uno scienziato di 78 anni che deve ricevere l'onorificenza che corona una carriera di studi. Si trova a Stoccolma e deve andare all'università di Lund, all'estremo sud della Svezia. Il sogno l'ha turbato, decide di non prendere l'aereo ma di fare il viaggio in macchina. Marianne, ospite temporanea, decide di accompagnarlo per incontrare a Lund suo marito. nonché il figlio di Isac, con cui è rimasta incinta. Il viaggio reale attraverso i luoghi dell'infanzia genere un viaggio esistenziale nella memoria che permette a Isac di vedere se stesso sotto una luce nuova, indulgente.
Come tutti i grandi film "Il posto delle fragole" non ha un solo tema e non è riconducibile a una lettura univoca. Bisogna entrarci con lo spirito del viaggio e poi tornarvi a distanza di tempo, catturando e sentendo a seconda della propria esperienza. Le sequenze dei sogni andrebbero lasciate allo stato emotivo senza interpretarle troppo, senza fargli dire più di quello che vi dicono già. Un uomo è arrivato al termine della vita. Ha avuto successo e ha paura di morire. In questo personaggio Bergman scrive di aver condensato il personaggio del padre inavvicinabile e la relazione padre figlio è indubbiamente biografica. Ma Isac Borg quando riguarda alla propria vita è lo stesso Bergman (le iniziali non sono una coincidenza) quarantenne, che si immagina di guardare alla sua vita dai 78 anni dello scienziato. Tutte le relazioni descritte del film appartengono a una sola persona. Bergman è Borg, ma è anche il marito/figlio terrorizzato dalla paternità, è i ragazzi che si contendono la giovane Bibi Anderson, al tempo compagna del regista, ma è anche l'orrido marito che continuamente litiga con la moglie attrice. "Il posto delle fragole" non è solo la fascinazione verso l'infanzia del titolo, è anche un caleidoscopio egocentrico di immagini che riflettono una vita giunta, dantescamente, nel mezzo del suo cammino. Bergman si mette sotto esame e si assolve, grazie anche a un uomo di spettacolo straordinario come Victor Siostrom, regista-padre del cinema svedese, qui nelle vesti di attore, che si carica del volto più umano di Bergman/Borg e lo fa suo, in un raro parallelismo tra cinema e realtà, proprio pochi anni prima della sua morte. "Il posto delle fragole" andrebbe visto e rivisto, come i classici, scoprendo ogni volta un nuovo mondo, un luogo che ci appare sempre più familiare.

il Dvd

Video: Il filmato originale del posto delle fragole, in possesso della Svenska Filminstitutets non è in condizioni eccezionali. Lo abbiamo confrontato con altre versioni internazionali e il lavoro fatto dalla Qmedia nel trasferimento appare molto buono: contrasto sotto controllo, buona definizione, neri e bianchi nella giusta posizione dello spettro, pregevole il lavoro di ripulitura. Anche la compressione con una media di Bit/rate (media della quantità di dati per secondo) di 7,48, superiore sia alla versione americana (5,7) che inglese (5,5). Probabilmente è la migliore versione internazionale dopo quella della Criterion Collection.

Audio: Abbiamo tre tracce audio su questo dvd e qualche confusione terminologica. La colonna audio originale disponibile in tutto il mondo è un Dolby Digital Mono, quindi si parte da un originale mono e lo si è portato a una qualità digitale. Questo vuol dire che anche se si manda su 2 o 5 canali il suono è sempre uniforme. Tecnicamente sarebbe più preciso parlare di mono 1.0, ma si sa che in un mondo DVd con la dittatura del 5.1 questo non aiuta a fare impressione. Ecco quindi le tracce: la numero 1 è in italiano mono (non attivabile tramite il menu' del dvd ma con programmi alternativi), di buona qualità ma con un audio più basso rispetto alle altre tracce; la seconda è un italiano mono rilavorato per espandersi sulle 5 casse, quindi un 5.1, con una ottima resa; e la traccia numero 3 con l'audio originale svedese anche qui un segnale mono reinstradato sul 5.1 con un ascolto ottimo se si considera che è un mono. In definitiva l'audio italiano è buono, pulito, ma quello originale rimane imbattibile per ricchezza di spettro, e per il buon equilibrio tra voci e rumori di ambiente. Questi ultimi sono sempre eccessivamente attutiti e lavati nei rimissaggi italiani d'epoca per la tendenza di quelle edizioni a spingere le voci soffocando l'ambiente, probabilmente per equipararli ai film italiani che non usavano praticamente presa diretta. Basta passare da uno all'altro in una scena qualsiasi per rendersene conto.

Extra

L'extra breve ma imperdibile di questo DVD sono i 15 minuti di "Karin's Face", realizzati dallo stesso Bergman nel 1980, come omaggio alla madre Katrin. Si tratta di un inedito per il mondo dei Dvd, non appare su nessun'altro Dvd di Bergman in circolazione nel mondo. Una successione di foto, con la macchina da presa che investiga su quei volti di un'altra epoca, mentre una musica glaciale scandisce il tempo. Tutti noi abbiamo le foto dei nonni, e una videocamera, ma guardate l'intensità che raggiunge un maestro come Bergman con un gruppo di foto e una stilla di musica.
Gli altri extra sono una "Intervista allo psichiatra Luigi Cancrini" di 16 minuti, una "Presentazione di Emanuele Severino" di 6 minuti, che pone il film di Bergman in un contesto filosofico, e la "Presentazione di Pierra Detassis" direttore di Ciak, (3'50")che offre finalmente una prospettiva più cinematogtrafica. Oltre a Trailer e spot completa il novero degli extra la pubblicazione acclusa al Dvd di 22 pagine, con una introduzione di Aldo Garzia, e contributi di Bergman stesso, Truffaut, e Erland Josephson.

(2004-11-17)


video:
audio:
extra:
DVD:
  

SCHEDA FILM


(Smultronstallet)
Svezia, 1958, 91'
  DETTAGLIO
 TRAMA
 CAST
 NOTA
  IL DVD CompraBUY
video:
audio:
extra:
DVD:

BERGMAN COLLECTION

Prod: Qmedia-BIM
Distr: Fox
uscita 2004-10-27,
Audio 2.0: italiano, svedese
Sottotitoli: italiano
Extra:
"Karin's Face" cortometraggio di Bergnan , (15')
Intervista allo psichiatra Luigi Cancrini (16')
Presentazione di Piera de Tassis (Ciak) (3'54")
Presentazione del filosofo Emanuele Severino (6'50")
Trailer originale
Trailer Bergman Collection

Note: Codice Area:2 - EuropaTipo DVD:9 - Singolo lato, doppio strato
dvd