Recensione
Anplagghed al cinema
Era da due anni che il trio comico formato da Aldo, Giovanni e Giacomo non compariva più sul grande schermo, dopo l'ultima pellicola del 2004 "Tu la conosci Claudia". Ecco che ritornano alla ribalta, ma in un modo non tanto apprezzabile ed artisticamente riuscito. Infatti dopo il successo della loro tournée teatrale nel 2006, "Anplagghed", decidono di filmare lo show e di immetterlo nel circuito cinematografico proprio appena prima della corsa all'oro per il miglior film "panettone" di Natale che è ormai alle porte, in concorrenza con quelli di Boldi e di De Sica. Il film non è altro che la ripresa identica, nel senso letterale della parola, dello show teatrale e rimontata per il grande schermo. Dove a teatro assistiamo ai cambi di scenografia con pannelli che si spostano, si alzano, ruotano, nel film per fortuna non ci sono, ma assistiamo a delle discrete animazioni molto pop che servono da cerniera tra uno sketch e l'altro.
Anche da un punto di vista prettamente comico, il loro ritorno non è così travolgente, anzi gli sketch e le battute, anche cambiando luoghi e personaggi, sono sempre le stesse o quasi. Sono veramente pochi i momenti in cui lo spettatore ride di gusto perché tutto il resto appartiene ad un bagaglio cultural-umoristico che il trio ha ampiamente disseminato nell'arco degli ultimi dieci anni e oltre e che ormai tutti conosciamo, per cui non ridiamo più se lo risentiamo per l'ennesima volta.
Il risultato finale è quindi un mediocre spettacolo e perciò anche il film lascia molto perplessi sia per come è stato realizzato, sia per la comicità di Aldo, Giovanni e Giacomo che risulta un po' "invecchiata" e ha forse perso lo smalto di un tempo. Un elogio però al trio bisogna farlo perché è grazie alla loro fama e bravura di un tempo che sono riusciti a creare un prodotto di questo genere, improprio chiamarlo film, la cui cassa di risonanza è vastissima ed è arrivata fino alle sale cinematografiche. Una domanda però sorge spontanea: non era forse meglio scrivere e realizzare un vero e proprio film?