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La pellicola di Michael Haneke è all'insegna dei contrasti: musica classica e pornografia; le sale, serissime, insonorizzate dei conservatori e i cinema porno. Erika Kohut (Isabelle Huppert), quarantenne, pianista ammirata, ma che non ha avuto quel successo che la madre avrebbe voluto per lei, è attraversata da queste forti contraddizioni. Un fisico nudo, fragile e martoriato al cospetto di un portamento rigoroso. Abiti, diciamolo pure, da autentica zitella. Erika è un'insegnante severa, inflessibile, con la passione per Schubert e Schumann; vive con la madre, dorme nel suo stesso letto, è continuamente controllata da questa. Non ha una vita privata. Un giorno però piomba nella sua vita Walter (Benoit Magimel), un promettente giovanotto che diventa suo allievo e di lì a poco suo amante.
Una realtà sommersa
Questa storia di nevrosi e musica, tratta dal romanzo di Elfriede Jelinek, non poteva che svolgersi nella Vienna di Freud e dei più grandi della musica classica. Un Vienna che c'è ma che è rappresentata da Haneke non nella monumentalità imperiale dei suoi esterni, ma nell'austerità dei suoi interni. Il regista ricrea così un clima claustrofobico che, sommato alle scene forti del film - specie quelle delle mutilazioni che Erika si autoinfligge - mette fisicamente a disagio lo spettatore. Lo costringe a scontrarsi con il modo di essere donna di Erika, con tutte le sue morbosità e i suoi masochismi. Perché la perversione femminile esiste ed assume forme differenti da quella maschile. Forme autolesionistiche, meno evidenti, delle perversioni sessuali degli uomini. Spesso contraddittorie, ma comunque dolorose. La Jelinek ha voluto gridarla proprio contro il massimo orgoglio del suo Paese, le istituzioni musicali, questa realtà sommersa tutta femminile che, in parte, la riguarda personalmente (il padre della scrittrice è morto pazzo in un manicomio e la madre è ossessiva, proprio come i genitori di Erika). Haneke, anch'egli austriaco, anch'egli rigorosissimo nell'utilizzare il linguaggio a sua disposizione, è riuscito alla perfezione a raccontare per immagini la nevrosi della protagonista.
(2001-10-29)
SCHEDA FILM |
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| (La Pianiste) Francia/Austria, 2001, 129', 2001-10-26 |
| DETTAGLIO |
| TRAMA CAST |
| IL DVD | CompraBUY |
| Prod: BIM Distr: 01 Home Entertainment uscita 2007-11-28, Audio 5.1: Italiano, Francese Sottotitoli: Italiano Extra: Trailer cinematografico originale Commento audio di Isabele Hupppert per tutta la durata del film Note di produzione Interviste al regista e ai protagonisti Note: Confezione Amaray |
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