Anteprima
Rat Race
Las Vegas. Nelle slot-machine del casino dell'immenso Venetian Hotel, sei gettoni d'oro decisamente speciali attendono di capitare nelle mani di sei persone assolutamente ordinarie. Coniati dal magnate delle sale da gioco Donald Sinclair (John Cleese), i gettoni sono l'invito a partecipare ad una misteriosa riunione. Finiscono così tra le vincite di Randy Pear (John Lovitz), padre di famiglia represso che, giunto a Las Vegas con il pretesto di portare i figli ad uno spettacolo di David Copperfield, non vede l'ora di giocarsi anche la camicia; Nick Shaffer (Breckin Meyer), avvocato che tenta di evitare le lusinghe del gioco; Owen Templeton (Cuba Gooding Jr.), sfortunato arbitro NFL, che per un errore sul campo è perseguitato da mezza America; Duane Cody (Breckin Meyer) il quale, con il fratello Blaine (Vince Vieluf), forma una coppia di truffatori assolutamente incapaci; Vera Baker (Whoopi Goldberg), madre in crisi che vuole ricongiungersi con la figlia; ed Enrico Pollini (Rowan Atkinson), un italiano che, oltre ad essere lo stereotipo vivente del ritardatario cronico, è affetto da unimbarazzante quanto imprevedibile narcolessia.
Topi e scoiattoli
Sinclair lancia i sei in una frenetica corsa verso Silver City, New Mexico. Dove, in un armadietto della stazione ferroviaria, si trova una borsa con due milioni di dollari. Il primo che riuscirà ad inserire la chiave e aprire l'armadietto avrà vinto. "Unica regola: non ci sono regole" annuncia perfidamente Sinclair, il quale ha organizzato tutto per il divertimento della sua cerchia di miliardari amanti del gioco, che scommettono sul vincitore, seguendo sui monitor del supertecnologico Sinclair i vari gruppi in fuga, ostacolandoli con qualche scommessa aggiuntiva. Ai sei capita di tutto, come di imbattersi in una venditrice di scoiattoli (Kathy Bates), finire in un Museo di Barbie sui generis, oppure ottenere un passaggio da un corriere dorgani destinati al trapianto.
Da vedere
ma solo se muniti di pop corn!
Confezionata apertamente con lo stesso spirito di "Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo", la commedia estiva di Jerry Zucker (uscita ad agosto negli USA) può funzionare anche nell'infreddolito lancio italiano, purché in abbinamento agli indispensabili pop-corn, da pescare dal sacchetto maxi a due a due, a ritmo di gag, con la certezza di finirli "just in time" sulledificante scena finale.
Una curiosità: l'Hotel Venetian di Las Vegas esiste davvero, conta la bellezza di 3036 suites, cinque piscine, una sala da ballo grande come un campo da calcio e cinque ettari di shopping-mall fra canali "veneziani" e gondole regolamentari.