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La Semaine de la critique locarnese

Giunta alla ventunesima edizione, la Semaine de la critique si è rivelata ancora una volta una delle sezioni più interessanti del festival ticinese. A differenza dei concorsi omologhi dei festival di Cannes e Venezia, riservati a opere prime e autori in erba, La Semaine locarnese si distingue per il fatto di essere espressamente dedicata al film documentario. Spesso giudicato a torto una forma di cinema non artistica, oppure poco adatta alla distribuzione in sala, in questi ultimi tempi il genere documentaristico ha mostrato una certa vitalità anche grazie ad autori che hanno raggiunto il grande pubblico. I film in concorso quest’anno erano sette e comprendevano diversi sottogeneri che popolano l’affollata costellazione documentaristica: film-inchiesta, sia di stampo giornalistico che storico, ritratto, documentario etnografico e sociopolitico e, infine, documentario musicale. I film della ventunesima edizione: Das Schiff des Torjägers (Heidi Specogna, Germania/Svizzera), Blood Calls You (Linda Thorgren, Svezia), Summer Pasture (Lynn True e Nelson Walker, Stati Uniti/Cina), Auf Wiedersehen Finnland (Virpi Suutari, Finlandia), Article 12 (Juan Manuel Biain, Gran Bretagna/Argentina), Rendeer Spotting (Joonas Neuvonen, Finlandia), The Furious Force of Rhymes (Joshua Atesh Litle, Francia/Stati Uniti). I tre giurati non si sono trovati concordi nell’assegnazione del premio: Walter Hügli (Svizzera), Neptune Rovar Ingwersen (Svezia), Luis Martinez Lopez (Spagna). A vincere è stato uno dei due film finlandesi in gara, Reindeer Spotting, una rappresentazione del mondo della droga assolutamente anticonvenzionale, in cui il regista stesso vive la condizione di tossicodipendenza. Il tono tra il serioso e il faceto non nasconde gli aspetti persino gioiosi della condizione tossicodipendente, vissuta anche come rimedio contro la noia dei lunghi inverni finlandesi. Particolarmente accattivante anche il documentario Summer Pasture, d’impronta strettamente etnografica, che racconta le vicende di alcuni pastori cinesi alla prese con le difficoltà del vivere quotidiano. Due i film che hanno ricevuto una menzione speciale: Blood calls you e The Furious Force od Rhymes.

 

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