paolo-sorrentino

Sorrentino: “Ma quale Oscar, voglio la Palma”

Ecco l’incipit dell’intervista realizzata da Lorenzo Lamperti al regista Paolo Sorrentino e pubblicata in integrale sul quotidiano online Affaritaliani.it

di Lorenzo Lamperti

“L’Oscar? Sì, è un premio magnifico ma io preferirei una Palma d’oro a Cannes”. Paolo Sorrentino, autore di capolavori come Le conseguenze dell’amore e Il divo, non smentisce la sua fama di essere un autore controcorrente, nemmeno dopo essere andato a girare un film nel cuore dell’industria cinematografica mondiale, l’America.

“Gli Stati Uniti sono un luogo da sogno. Girare lì per me è stata come una lussuosa vacanza, lontano dalla difficile realtà italiana”, dice Sorrentino in un’intervista ad Affaritaliani.it. This Must Be The Place, in uscita nelle sale venerdì 14 ottobre, racconta la storia di Cheyenne, un rocker cinquantenne, interpretato da Sean Penn, che si è ritirato dalle scene ma ancora si trucca alla Robert Smith dei Cure come quando aveva 15 anni.

Sul cinema italiano Sorrentino dice: “C’è poca concorrenza. Si è creato un oligopolio che appiattisce la produzione. C’è tanta paura nel provare a fare qualcosa di diverso, anche perché girare un film costa tanto”. E sulle storie da raccontare: “In Italia c’è un panorama molto attraente. Basta aprire un giornale e la cronaca o la politica ti offrono un sacco di spunti. I personaggi più interessanti alla fine sono quelli che fanno cose malsane al Paese e da noi, purtroppo, ce ne sono tanti”.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *